05 Mar
05Mar

E’ entrato in vigore il 28 febbraio 2025 il D.M. 457/24 "Meccanismo transitorio di supporto per impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato", pubblicato dal M.A.S.E. il giorno precedente, anche detto DECRETO FER X TRANSITORIO. Assegna incentivi per la durata di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio, ad impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e per il trattamento di gas residuati da processi di depurazione. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW è obbligatorio il meccanismo delle aste al ribasso, con un contingente complessivo di 14,65 GW suddiviso per tipologia come segue: 

FONTEFotovoltaicoEolicoIdroelettricoGas residuati
CONTINGENTE10 MW4 MW0,63 MW0,02 MW

 

Per il prezzo di aggiudicazione, il sistema prevede due diverse basi d’asta a seconda dei costi di produzione. Per il fotovoltaico sono previsti i seguenti correttivi: 

  • +27 €/MWh per la contestuale sostituzione di coperture in eternit o amianto;
  • +5 €/MWh per impianti su specchi d’acqua;
  • +4 €/MWh per impianti nelle regioni del Centro Italia;
  • +10 €/MWh per impianti nelle regioni del Nord Italia.

 Gli impianti di potenza inferiore a 1 MW potranno richiedere l’accesso diretto subito dopo l’entrata in esercizio, fino al raggiungimento del contingente complessivo di potenza pari a 3 GW. Il prezzo di aggiudicazione dovrà essere definito da ARERA nei prossimi mesi. Negli impianti di potenza superiore a 200 kW, l’energia immessa in rete resta nella disponibilità del Produttore, che provvede autonomamente a valorizzarla sul mercato. Il GSE calcola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il maggior valore tra zero e il prezzo di riferimento del Mercato del Giorno Prima determinato nel periodo rilevante delle transazioni e nella zona di mercato in cui è localizzato l’impianto contrattualizzato e, ove tale differenza sia positiva, eroga un corrispettivo pari alla predetta differenza, sulla produzione netta immessa in rete; ove tale differenza risulti invece negativa, conguaglia o richiede al Produttore un corrispettivo pari alla predetta differenza, sulla produzione netta immessa in rete (c.d. contratto per differenza a due vie). Negli impianti di potenza inferiore a 200 kW è possibile optare anche per la possibilità che sia il GSE a ritirare e vendere direttamente l’energia, erogando un incentivo sulla produzione netta immessa in rete in forma di tariffa omnicomprensiva. Allo stato attuale, il Decreto resterà in vigore fino a fine 2025, quando verrà decisa la proroga oppure la sostituzione con un nuovo Decreto più mirato.

Per approfondimenti, contattaci allo 0717202100 - 0717201547 oppure scrivici a info@abengineeringsrl.it

Commenti
* L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato sul sito Web.